Home Politica Tra stadio e tassa aeroportuale oltre 6 mln in meno per la città. Alla Bms anche la gestione di ospedale e Ipercoop
Tra stadio e tassa aeroportuale oltre 6 mln in meno per la città. Alla Bms anche la gestione di ospedale e Ipercoop
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Tra stadio e tassa aeroportuale oltre 6 mln in meno per la città. Alla Bms anche la gestione di ospedale e Ipercoop

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BRINDISI – Il consiglio comunale ha approvato il piano delle opere pubbliche, il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, il bilancio previsionale e il piano di razionalizzazione delle partecipate. Documenti che restituiscono la grande sofferenza economico-finanziaria dell’ente. Gli interventi nelle opere pubbliche, come riconosciuto dalla stessa maggioranza, sono al momento limitati a piccole manutenzioni e alla previsione di risorse da spendere dopo il primo semestre del 2024. Condizioni che secondo il consigliere Riccardo Rossi sono riferibili a scelte precise effettuate dalla nuova amministrazione. «Vi avevamo lasciato – ha incalzato l’ex sindaco – 3,5 milioni di euro dalla ricognizione di vecchi mutui, ma voi avete scelto di spenderli quasi integralmente per i lavori allo stadio. E poi avete scelto di tutelare le compagnie aeree stralciando dall’accordo con il Governo l’addizionale sui diritti d’imbarco aeroportuale (le previsioni di entrata erano di oltre tre milioni di euro, ndr). Pertanto, i soldi per interventi di miglioramento della città c’erano, ma avete fatto scelte diverse». Le opposizioni hanno comunque fatto presente che sono disponibili oltre cinquanta milioni di euro rivenienti dal Contratto istituzionale di sviluppo, che ad esempio consentirebbero di mettere in sicurezza la litoranea. Ma se ne sono perse le tracce. «Mi risulta – ha dichiarato il consigliere Diego Rachiero – che sia stato già corrisposto al Comune un acconto del 10 per cento dei fondi del Cis. Cosa è stato fatto con quelle risorse? I fondi ci sono, spetta all’amministrazione attivarsi». Il dem Francesco Cannalire, invece, ha sottolineato come tra le opere pubbliche non compaiano quelle che Snam avrebbe dovuto effettuare in contrada Torre Rossa. «Avete raccontato per anni che quelle somme di Snam erano pronte per essere spese immediatamente. Che fine hanno fatto?», ha domandato causticamente il capogruppo del Pd. Dal consigliere di opposizione Michelangelo Greco è arrivato poi l’invito a mettere quantomeno in sicurezza il cantiere della pista ciclabile di viale A. Moro, «trasformato in una discarica».

La discussione sul bilancio previsionale è stata monopolizzata dalla situazione della Brindisi Multiservizi. «La Bms – ha spiegato il sindaco Marchionna – ha un debito di tre milioni verso il Comune legato ai parcheggi. Stiamo ripianando le perdite della partecipata relative al 2022 e al 2023 (rispettivamente pari a 600mila euro ed a circa 1,7 milioni, ndr) in modo tale da procedere alla patrimonializzazione dell’azienda. Così la Bms potrà operare un piano di rientro per la sua esposizione debitoria nei confronti del Comune con l’assistenza di una fideiussione, che al momento non può ottenere perché il suo patrimonio netto è negativo e non c’è banca che fornisca garanzie nella condizione in cui versa attualmente la società». La salvezza della partecipata passa dalla gestione dei parcheggi in città. Per aumentare gli incassi, l’ente ha in animo di consentire alla Bms di occuparsi anche dei parcheggi dell’ospedale Perrino e dell’Ipercoop, dove saranno installati pannelli fotovoltaici a copertura dei posti auto.