Ennesimo flop per la piscina del quartiere Sant’Elia: anche la nuova asta è andata deserta. Dopo la nota dello scorso 22 luglio, in cui il Dirigente Settore Gestione del Patrimonio Immobiliare del Comune di Brindisi chiedeva di avviare la pubblicazione di un nuovo bando finalizzato all’alienazione della piscina sita in via Ligabue, al rione Sant’Elia, secondo le modalità del Regolamento per la gestione, valorizzazione e alienazione dei beni immobili comunali, ponendo a base d’asta l’importo di 549mila euro (decrementato del 10% rispetto alla base d’asta della precedente procedura andata deserta), non è pervenuta nessuna offerta. L’avviso è rimasto in pubblicazione all’Albo Pretorio e sul sito del Comune di Brindisi dal 12 agosto all’11 settembre senza nessuna offerta.
Quindi, dopo il flop dello scorso ottobre (quando l’importo era di 610 mila euro), alcuni atti vandalici a danno della struttura e un’inchiesta da parte della Procura, si cercherà ancora una volta un nuovo gestore? L’interrogativo è d’obbligo, dopo la sfilza di bandi di gara andati a vuoto a partire dal 2020. Il nuovo bando, corredato dalla scheda tecnica dell’impianto e dai modelli per l’istanza di partecipazione e la proposta irrevocabile d’acquisto, stabiliva che tutte le spese contrattuali, comprese quelle notarili, tecniche e di voltura delle utenze, sarebbero state a carico dell’acquirente.


