Eroismo e senso del dovere: il generale di Corpo d’Armata Massimo Masciulli, comandante interregionale carabinieri “Ogaden” di Napoli, ha reso omaggio ai carabinieri che lunedì scorso hanno affrontato il fuoco dei rapinatori nel corso della fuga avvenuta dopo l’assalto a un furgone portavalori sulla superstrada Brindisi-Lecce. Il generale ha voluto incontrare personalmente i militari dell’Arma che hanno preso parte all’operazione culminata con la cattura di due pericolosi criminali.
La prima tappa del generale è stata il DEA dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Qui, in un clima di profonda commozione e orgoglio istituzionale, l’alto ufficiale ha incontrato il brigadiere capo Donato Russo (nella foto insieme al generale), effettivo alla Sezione operativa della Compagnia di Campi Salentina. Il generale ha espresso la vicinanza dell’intera Istituzione al brigadiere, rimasto ferito durante le fasi concitate dell’azione, elogiando la sua straordinaria tempra morale. Nell’occasione, ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento al primario e a tutto lo staff sanitario del reparto di Ortopedia, eccellenze mediche che si sono prese cura del militare con estrema dedizione.
Successivamente, la visita è proseguita presso la Stazione carabinieri di Cellino San Marco, dove il generale ha stretto la mano agli altri protagonisti di questo eroico intervento, i brigadieri Pancrazio Fortunato e Luca Petruzzo (della Stazione di Cellino San Marco) e il vice brigadiere Giuseppe Conte, della Sezione radiomobile della Compagnia di Brindisi.
Il generale Masciulli, profondo conoscitore della realtà operativa salentina in cui ha prestato servizio in passato, ha voluto sottolineare un dettaglio che definisce l’eccezionalità dell’operato dei suoi uomini. L’operazione non è stata solo un successo investigativo e operativo, ma la testimonianza di una dedizione che va ben oltre il semplice dovere d’ufficio, incarnando lo spirito più puro dell’Arma dei carabinieri: essere scudo e baluardo dei cittadini, sempre e ovunque.



