di Salvatore Morelli
Al Comune di Brindisi la notizia non è l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche 2026/2028, ma l’entrata in maggioranza di Lino Luperti, ex PD, ex Movimento regione Salento e ora in direzione Forza Italia?
Luperti, una volta spina nel fianco permanente della maggioranza Marchionna, ha scoperto improvvisamente che il centrodestra è “casa sua”. In un’aula consiliare politicamente stantia e con una opposizione che non riesce piu a scandalizzarsi, il consigliere ha indossato la “casacca” del fedelissimo, mettendo a tacere i rumors con una dichiarazione d’amore politico che sa di realpolitik allo stato puro.
Galeotto fu il simbolo di Forza Italia e la candidatura alle regionali (che non ha prodotto il risultato sperato) che hanno trasformato il fiero oppositore nel più devoto dei sostenitori. A Brindisi la coerenza è un concetto elastico, e Luperti ha appena dimostrato di saperlo tendere fino a farlo sparire.
“Folgorato” sulla via del duo D’Attis/Marchionna, Luperti chiude il cerchio e “sposa” Marchionna.
Dalle barricate alle poltrone del centrodestra la metamorfosi di Lino Luperti è completa. Quello che fino a ieri era il “nemico giurato” della giunta Marchionna, oggi ne è diventato il pretoriano più solerte.
In aula, durante il dibattito sul Piano delle opere pubbliche, Luperti ha gettato la maschera: “Siamo parte integrante della maggioranza”, ha scandito, quasi a voler cancellare con un colpo di spugna mesi di attacchi al vetriolo. Quale sarà il “prezzo del biglietto”?



