Home Economia e lavoro Porto “Gli amici del porto”: la bella favola che offende l’intelligenza
“Gli amici del porto”: la bella favola che offende l’intelligenza
0

“Gli amici del porto”: la bella favola che offende l’intelligenza

0

BRINDISI – Ieri mattina è approdata nel porto interno di Brindisi la prima nave da crociera della stagione, ovvero la MS Europa della Hapag-Lloyd Cruises, gestita dall’agente marittimo Teo Titi. Per celebrare la stagione crocieristica dei record, si è tenuta una conferenza stampa dalla quale è emersa una apparente, ritrovata sintonia tra Comune e Autorità portuale.

«L’avvento dell’assessore Taveri – ha affermato il presidente dell’ente portuale, Ugo Patroni Griffi – ha rappresentato una boccata d’aria fresca, finalmente sono arrivate nuove idee. I 71 approdi crocieristici non cadono dal cielo: se non avessimo realizzato alcune infrastrutture, anche minime come il monoblocco per i crocieristi, oggi staremmo a piangere. Non bisogna nascondersi: ci sono i nemici del porto e ci sono gli amici del porto tra cui annovero D’Attis e Taveri. Con un minimo di infrastrutturazione abbiamo raggiunto il record di approdi, figurarsi se avessimo avuto gli accosti di Sant’Apollinare cosa sarebbe successo; sicuramente avremmo avuto il doppio di scali».

Pronta la replica del sindaco Riccardo Rossi: «Sono stimati non meno di 150.000-200.000 crocieristi, ci siamo attrezzati per cogliere questa occasione. È evidente che ci siano carenze infrastrutturali, ma qui non ci sono nemici del porto: l’amministrazione comunale ha interesse affinché si sviluppi il porto. Le nuove banchine di Sant’Apollinare non si realizzano dal 2005, sono venti anni che se ne parla: spero che verranno realizzate quanto prima». E rispetto alle novità di quest’anno, il primo cittadino ha aggiunto: «Il castello di terra, grazie al protocollo con la Marina Militare, rappresenterà un ulteriore motivo di attrattività. C’è anche una collaborazione con la Soprintendenza per le visite al castello Alfonsino. Inoltre, grazie alla Stp, una motobarca collegherà la stazione marittima al porticciolo così da aumentare la fruibilità di un’area dal grande valore».

Patroni Griffi, a suggello del clima di collaborazione, ha chiosato: «Devo ammettere che sono preoccupato perché i nemici del porto ci sono e se un’opera di economia circolare, essenziale, ecologica, non delocalizzabile come la vasca di colmata ha visto un ricorso per rallentarne la realizzazione, e non mi riferisco al ricorso presentato da Versalis con cui abbiamo chiuso un accordo, allora mi aspetto un ricorso anche per gli accosti di Sant’Apollinare. Le parole del sindaco, però, mi rincuorano e per questo vorrei che tutte le istituzioni fossero al fianco dell’Autorità portuale, in modo tale che chi pensasse di rallentare con ulteriori espedienti tali opere, si ritrovi compatta la città a difesa dello sviluppo del suo porto».