Home Economia e lavoro Pignatelli: “Cresce la crisi, diminuiscono i fondi antiusura e contro la stretta creditizia. Si aspetta il morto?”
Pignatelli: “Cresce la crisi, diminuiscono i fondi antiusura e contro la stretta creditizia. Si aspetta il morto?”
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Pignatelli: “Cresce la crisi, diminuiscono i fondi antiusura e contro la stretta creditizia. Si aspetta il morto?”

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La legge 108/96 nasce il 7 Marzo del 1996. Detta legge, oltre ad aiutare economicamente chi è stato vittima del fenomeno usura, e lo ha denunciato, va incontro a tutti coloro “privati cittadini e imprenditori” che sono vittima della “Stretta Creditizia” da parte delle banche. Infatti all’articolo 15°, vengono messi a bilancio per gli anni 96/97/ e 98 ben 300miliardi delle vecchie nostre amate lire, (150 milioni di euro attuali) cioè 100 miliardi per ogni anno, (50 milioni di euro attuali). Questi soldi, che il MEF eroga ogni anno, vengono suddivisi in tutta Italia tra Confidi beneficiari del Fondo di prevenzione Antiusura, e Associazioni e Fondazioni assegnatarie dei contributi del Fondo Antiusura. Fondi che se non vengono spesi interamente nell’anno in corso vanno a integrare i fondi per l’anno successivo. Tutti i dati che sto per fornirvi li ho scaricati e sono disponibili sul sito del MEF, quindi non sono dati che mi sono inventato. Nel rapporto pubblicato nel 2018, alla pagina 19°, ci sono tutti i fondi stanziati per ogni anno dal 2013 al 2018,

2013= 69.190.125,80 milioni di euro

2014= 31.775.720,15

2015= 21.352.656,05

2016= 15.443.325,05

2017= 26.853.482,18

2018= 18.893.860,95

Come si vede, i fondi eccetto il 2013, sono ben al di sotto degli anni 96/97/98, ma adesso viene il bello. Dall’inizio della pandemia in poi, quando tutti i politici sono andati in televisione, a dire attenti all’usura, in realtà i fondi a disposizione sono rimasti stabili, o addirittura diminuiti dai vari governi che si sono succeduti, quando invece ci sarebbe dovuto essere uno sforzo maggiore aumentando i fondi disponibili. Si è preferito spendere quei soldi per altro invece che aiutare le imprese Italiane a non fallire.

N.B.

— Assurdo che con la Stretta Creditizia in atto tanti i fondi non vengano spesi!!!!

— C’è bisogno del Morto di turno per essere presi in considerazione??????

— Perché nonostante da mesi chieda incontri ai vertici del Governo nessuno mi ascolta?????

— Cosa non funziona in questa legge?????

— Forse andrebbe pubblicizzata meglio?????

2019=24.243.154,00—-residuo fondi anno 2018==Euro16.739.752,00

2020=32.674.534,00—-residuo fondi anno 2019==Euro 8.199.104,00

2021=30.034.245,00—-residuo fondi anno 2020==Euro 8.714.820,00

2022=33.688.020,00—-residuo fondi anno 2021==Euro11.965.645,00

Come funziona l’erogazione dei Fondi Antiusura da parte dei Confidi e delle Fondazioni.

Ogni anno il MEF stabilisce la somma da inviare a ogni singolo Confidi o Fondazione “BRICIOLE”. In base alla somma ricevuta, Confidi e Fondazioni, decidono a quanto può ammontare ogni singolo intervento a favore di privati cittadini o imprese.

La legge oltre alla liquidità mette a disposizione garanzie statali da presentare alle banche, che possono arrivare fino all’80% dell’intera somma finanziata. Inoltre prevede un ulteriore 20% in aggiunta all’intera somma finanziata, per liquidità.

Criticità da migliore della legge attuale.

–Confidi e Fondazioni dovrebbero far capo alle Prefetture del Territorio.

–Quando gli importi sono più elevati delle somme a disposizione delle varie associazioni, si dovrebbe chiedere l’intervento diretto del Mef e della Prefettura, perché non ha senso che ogni anno rimangano dei fondi non spesi, quando potrebbero essere utilizzati per aiutare chi è in difficoltà.

–Vigilare attentamente che i fondi siano spesi correttamente e non vadano agli amici degli amici.

–Dotare i Prefetti di ampi poteri nei confronti delle banche, e creazione presso tutte le Prefetture e gli Assessorati alle Attività Produttive di tutti i Comuni Italiani, di uno sportello di indirizzo e informazione, sulle leggi Antiusura, e 3/2012 sul Sovraindebitamento. Pubblicizzare l’apertura di detto sportello a tutti i livelli tramite i Parroci, le Associazioni di categoria, i Commercialisti e i Sindacati, perché tantissimi privati cittadini, e imprenditori sono all’oscuro di tale legge.

–Aumento della garanzia statale dall’80% al 100% per la legge sull’usura.

–Revisione e semplificazione della legge 3/2012 sul Sovraindebitamento. Rendere tale legge accessibile a chiunque, portando a carico dello Stato tutte le spese economiche/legali, per chi non ha i fondi necessari per potervi accedere. I soldi per tali spese si possono attingere dai Fondi Antiusura.

Delegato Regionale della Puglia per il Movimento Politico “Popolo Partite Iva-Unione Italiana”

Angelo Gabriele Pignatelli