Home Economia e lavoro Casse asfittiche e zero assunzioni, Marchionna: «Ma con la tassa d’imbarco Ryanair avrebbe portato i voli a Grottaglie». Attesi fondi dal governo
Casse asfittiche e zero assunzioni, Marchionna: «Ma con la tassa d’imbarco Ryanair avrebbe portato i voli a Grottaglie». Attesi fondi dal governo

Casse asfittiche e zero assunzioni, Marchionna: «Ma con la tassa d’imbarco Ryanair avrebbe portato i voli a Grottaglie». Attesi fondi dal governo

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BRINDISI – Bisogna stringere la cinghia in attesa di tempo migliori. È quanto emerso nella discussione in consiglio comunale sul Documento unico programmatico, passato con 21 voti favorevoli. La causa delle ristrettezze economiche del Comune sono addebitabili, come noto, alla condizione di predissesto, ma anche alla scelta dell’amministrazione Marchionna di rinunciare alla possibilità di introdurre l’addizionale alla tassa d’imbarco aeroportuale. Il primo cittadino ha spiegato che se quella tassa fosse stata introdotta, Ryanair avrebbe potuto agire come fatto a Venezia, «dove ha tolto dieci tratte e le ha portate a Treviso. Non volevo correre il rischio – ha proseguito Marchionna – che come rappresaglia Ryanair potesse spostare i voli da Brindisi a Grottaglie».

L’amministrazione confida nel fatto che questa volta il governo possa accettare la proposta di Anci di elargire ai Comuni capoluogo in predissesto la somma di 160 milioni di euro. Cifra che per 1/3 dovrebbe essere utilizzata per accorciare i tempi del rientro dal predissesto. Tuttavia, Marchionna si è detto fiducioso del fatto che la situazione economico-finanziaria dell’ente potrà migliorare indipendentemente dal contributo del governo. «Puntiamo – ha affermato il sindaco – a razionalizzare la spesa della Bms, allargandone l’ambito operativo in modo da trasformarla in tre anni da palla al piede a risorsa. Inoltre, stiamo ragionando con Invimit della possibilità che venga acquistato un nostro immobile e di firmare un accordo per affidargli in gestione il nostro patrimonio immobiliare, con annessa costituzione di un fondo che consentirebbe la liquidazione immediata al Comune del 30% del valore stimato del patrimonio».

Dalle opposizioni, il consigliere di Bbc Riccardo Rossi ha evidenziato come la Bms, essendo società in house, non possa ricavare da affidamenti esterni una cifra superiore al 20% di quanto trasferito dal Comune: «Parliamo di massimo 1,4 milioni di euro che si possono ricavare da lì», ha specificato l’ex sindaco, che poi ha spostato l’attenzione sul piano triennale del fabbisogno di personale, che «prevede zero assunzioni, se non quella – ha argomentato Rossi – di due dirigenti a tempo determinato. A parità di settori, quindi, incrementerete di due unità i dirigenti, quando la Corte dei Conti, nella nostra situazione di predissesto, chiede il contrario, cioè di ridurre il numero di dirigenti. Inoltre mancheranno all’appello vigili e funzionari. Se si vuole essere più efficienti, occorre aumentare la dotazione organica. Invece – ha concluso – avremo personale in quiescenza che non verrà sostituito».