Stalking contro l’ex fidanzata e due incendi notturni: rimane in carcere il brindisino che ha distrutto 6 auto. “Chiedo scusa per l’accaduto”

di Redazione

Si è presentato stamani davanti al gip del tribunale di Brindisi, Stefania De Angelis, nell’ambito dell’udienza di convalida dell’arresto effettuato dai poliziotti della Squadra mobile, il 35enne di Brindisi che nella notte tra sabato e domenica – dopo aver dato alle fiamme l’auto della sua ex fidanzata (in via Cappellini) – aveva distrutto con un altro incendio altre quattro auto, fra cui la sua in via De Flagilla,
L’indagato, che è accusato di atti persecutori contro la sua ex compagna e degli incendi dolosi che in totale hanno coinvolto ben 6 auto, ha chiesto scusa per quanto commesso. La sua difesa è affidata all’avvocato Laura Beltrami.
Le indagini lampo, condotte dai poliziotti della Squadra mobile di Brindisi coordinati dal vicequestore Giorgio Grasso, avevano immediatamente portato gli investigatori verso il 35enne grazie alle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza. L’ex fidanzata lo aveva già denunciato per atti persecutori.

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