La Asl Brindisi sostiene la candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace. Ieri sera, il simbolo dell’iniziativa promossa da “L’Isola che non c’è” è stato proiettato sulla facciata dell’Ospedale Perrino di Brindisi: un gesto simbolico ma potentissimo, per dire che la pace comincia dal riconoscere il diritto all’infanzia, ovunque nel mondo. La Asl Brindisi ha deciso di aderire con convinzione all’iniziativa per candidare i bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace, coinvolgendo attivamente tutto il personale e aprendo anche alla partecipazione dei cittadini.
Maurizio De Nuccio, Direttore Generale ASL Brindisi, dichiara: “Abbiamo voluto illuminare la facciata del nostro ospedale per illuminare, anche simbolicamente, una verità che non può essere ignorata: i bambini sono le prime vittime dei conflitti e gli ultimi a essere ascoltati. Questa iniziativa è un modo per dare loro voce. Il nostro dovere, come operatori del servizio pubblico, è proteggerli, curarli, ma anche schierarci a loro difesa quando i loro diritti vengono calpestati.”
Tutti possono aderire scrivendo all’indirizzo: nobelbambinigaza@asl.brindisi.it


