Home Editoriale Nella Brindisi Bene tirano di coca. E dov’è la notizia?
Nella Brindisi Bene tirano di coca. E dov’è la notizia?
0

Nella Brindisi Bene tirano di coca. E dov’è la notizia?

0

BRINDISI – Ok, quelli della Brindisi Bene tirano di coca. Non è una notizia particolarmente destabilizzante; è risaputo che la cocaina viene consumata. Non esisterebbero gli spacciatori altrimenti. Dov’è la notizia allora? Ecco, sta nel nome degli assuntori riportati per esteso nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato all’arresto di 8 brindisini per traffico di droga e furti di auto. Di questa vicenda, a livello socio-economico, quello che appare più interessante è la conferma che la droga arriva a fiumi dall’Albania. Ma come detto, se nell’ordinanza compaiono i nomi degli assuntori, e sono persone conosciute in città, ecco che questa diventa LA NOTIZIA.

Il giornalista fa il suo mestiere, intendiamoci: se ha una notizia, la deve dare. Anche noi avevamo la notizia, ma non ce la siamo sentita di indicare gli assuntori nemmeno attraverso formule generiche (in alcuni casi, mica così tanto…) che non vogliamo qui riprendere. Cercatele altrove. Perché Brindisi è piccola, e ogni dettaglio consente facilmente di risalire al nome.
Quello che appare inspiegabile è come mai sia consentito dal sistema giudiziario lo “sputtanamento” dei nomi degli assuntori attraverso l’inserimento nell’ordinanza di custodia cautelare del Gip, che come noto finisce nelle mani dei giornalisti. Un assuntore di cocaina, infatti, non commette un reato penale ma un illecito amministrativo e per questo viene segnalato alla Prefettura. Stop.
Crediamo che, proprio perché – come sottolineato altrove – si tratta di persone con figli in tenera età, lo “sputtanamento” vada centellinato con grano salis.
La leggerezza con la quale si danno in pasto nomi (in questo caso ci riferiamo all’ordinanza di custodia cautelare) assume a tutti gli effetti i contorni di una barbarie del sistema. Che fa il paio con la morbosa ricerca del proprietario dell’appartamento dove si è festeggiato il Covid Party di Capodanno e con una serie di notizie di cronaca nera e giudiziaria dove prima della notizia di interesse comune si cercano i nomi. Perché quelli vuole il cittadino. Mica vuole conoscere le dinamiche che arrestano o accelerano lo sviluppo sociale ed economico di una comunità.