Aeroporto di Brindisi: approvata all’unanimità la mozione di FdI

La maggioranza mette all'angolo la Federazione guidata da Luperti

di Redazione

Un’importante pagina di tutela per il territorio e per l’Aeroporto del Salento, macchiata tuttavia da apertissimi giochi di potere e ripicche personali.

Il Consiglio comunale di Brindisi ha approvato all’unanimità dei presenti il documento a sostegno dello scalo brindisino – nato su iniziativa di Fratelli d’Italia – , ma l’esito della votazione ha registrato il palese tentativo di sabotaggio messo in atto da una parte della stessa maggioranza.

Nonostante le variazioni concordate nella conferenza dei capigruppo per giungere a una posizione condivisa nell’interesse della città, i quattro consiglieri della Federazione di gruppi — Pasquale Luperti, Michelangelo Greco, Salvatore Giannace e Jacopo Sticchi — hanno deciso di abbandonare l’aula prima del voto. Una scelta sintomatica di come le tensioni politiche e le contrapposizioni individuali abbiano finito per prevalere rispetto alla difesa comune di un’infrastruttura strategica e dei posti di lavoro del territorio.

​Il “sabotaggio” in aula e l’uscita della Federazione

​Intervenendo in apertura di seduta, Pasquale Luperti ha motivato la decisione di non partecipare al voto criticando il metodo di discussione e sostenendo che la mozione originaria di Fratelli d’Italia fosse stata “svuotata”.

Tuttavia, la scelta di uscire dall’aula insieme ai colleghi Greco, Giannace e Sticchi ha palesato una spaccatura ben più profonda, mossa da logiche di scontro politico.
​Una mossa che il sindaco Giuseppe Marchionna non ha potuto ignorare, ammettendo senza mezzi termini l’esistenza di «un problema politico grande quanto una casa» e prendendo atto del fallimento nel mostrare alla città un’amministrazione unita a difesa dell’aeroporto.

Anche il consigliere Roberto Quarta ha evidenziato il clima di forte tensione interno alla coalizione di centrodestra, parlando apertamente di uno scontro oramai insanabile.

La mozione: un piano concreto per il futuro dello scalo

Nonostante il boicottaggio della componente guidata da Luperti, l’approvazione della mozione rappresenta un passaggio fondamentale per l’Aeroporto del Salento. Il testo definitivo punta a fare chiarezza sugli studi relativi ai bacini di utenza tra Brindisi, Foggia e Grottaglie, verificando lo stato di attuazione della continuità territoriale (con i 5 milioni di euro stanziati dalla legge 207/2024 per il triennio 2025-2027) e destinando quota dei fondi regionali di co-marketing allo scalo brindisino. Viene inoltre previsto uno studio di fattibilità per lo sviluppo del cargo commerciale in sinergia con il porto.

Il capogruppo di FdI, Mario Borromeo, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto in aula a tutela delle imprese e dei lavoratori dello scalo, costretti spesso ad affrontare il calo dei voli nella stagione invernale. Un segnale concreto verso la città che, tuttavia, lascia aperto un duro nodo politico per la giunta Marchionna, incalzata anche dalle opposizioni a verificare la reale tenuta dei numeri di maggioranza.

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