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Sorriso amaro contro il Francavilla
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Sorriso amaro contro il Francavilla

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Sono stati encomiabili l’impegno e la dedizione mostrata dai calciatori del Brindisi che, nonostante l’incommentabile gestione societaria di quest’anno, hanno deciso di onorare il loro impegno professionale fino alla fine del campionato.

 Il Brindisi sfodera una bella prestazione e vince 2-0 contro il Francavilla Fontana in piena bagarre retrocessione. Le motivazioni delle due squadre ben diverse, perché gli uomini di Losacco non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, anzi, forse vorrebbero chiedere che esso termini subito, come lo sperano anche i tifosi. Dall’altra i calciatori biancocelesti di Villa che, invece, avrebbero dovuto ottenere un risultato positivo per tentare di tirarsi fuori dalle sabbie mobili dei playout.

 Invece, accade ciò che non ti aspetti: un Brindisi organizzato, corto, dinamico rifila due reti nel primo tempo e, complice anche una prestazione sontuosa di Bonnin in difesa e in zona d’attacco (suo il gol del 2-0), conquista la prima vittoria al Franco Fanuzzi proprio nel giorno in cui si gioca a porte chiuse. Insomma, la stagione dei paradossi e dei record negativi che si arricchisce di un altro dato utile agli appassionati della statistica.

 Una menzione per un calciatore spesso messo in discussione: Ivan Saio, anch’egli protagonista di un calcio di rigore parato a fine primo tempo che avrebbe potuto riaprire la contesa e cambiare l’inerzia psicologica del match.

 Questa vittoria nulla cambia al campionato del Brindisi, se non quello di colorarlo di una maggiore dignità prima di abbandonare la serie C e offrire ai calciatori la possibilità di mettersi in vetrina per un futuro migliore. Futuro che loro meritano per essersi trovati ad affrontare una situazione lontana anni luce da ciò che dovrebbe definirsi professionismo e che stanno affrontando con onore e rispetto.

 Lo stesso rispetto che è mancato da chi dovrebbe essere più brindisino di loro.

 Forza Brindisi!

 LUIGI RUBINO